martedì 26 maggio 2009

Decreto Ministeriale concorsi a ricercatore


E' in corso una serrata discussione sulle nuove norme che il ministro Gelmini si appresta a emanare nei prossimi giorni e che riguardano il regolamento dei concorsi universitari.
Senza entrare nel merito della questione, ritengo opportuno riportare la petizione dell'APRI, "Associazione Precari della Ricerca Italiana":

"A quattro mesi dalla conversione in legge del D.L. 180, ed a tre dal termine ultimo previsto per la presentazione del DM collegato che deve stabilire le modalità di valutazione nei concorsi da ricercatore (senza il quale nessun concorso di nuovo tipo può partire), veniamo oggi a conoscenza del fatto che il Ministro Gelmini ha presentato al CUN una bozza del DM stesso.

La nostra associazione ha riconosciuto da subito la portata innovatrice del D.L. 180 nella parte riguardante le nuove regole per i concorsi a ricercatore. Il sorteggio dei commissari fra i soli ordinari e l’abolizione di scritti ed orali sono provvedimenti che noi avevamo già invocato in una petizione firmata da più di mille ricercatori l’estate scorsa. Tuttavia, la bozza di DM presentata appare inadeguata a sostenere quel radicale cambiamento verso il riconoscimento del solo merito che il D.L. 180 lasciava presagire. Un radicale cambiamento atteso da ormai molto tempo dalla stragrande maggioranza dei giovani impegnati, a tempo determinato, in didattica e ricerca all'interno delle Università.

La bozza presentata (che chissà quando verrà approvata) fornisce solo criteri qualitativi, alcuni anche interessanti, per la valutazione. Questi criteri sono facilmente aggirabili.

Noi abbiamo sempre chiesto che le commissioni esprimano non giudizi, bensì punteggi numerici, vincolati alla importanza e significatività delle pubblicazioni e dei titoli dei candidati misurati con indicatori di largo uso internazionale. Vogliamo che la valutazione sia uniforme, precisa, quantitativa e riproducibile a Milano come a Catania, a Genova come a Lecce. I punteggi numerici sono ormai la norma dalle elementari sino al dottorato, sarebbe stupefacente che non potessero diventare parte integrante dei concorsi alla docenza.

Ci rendiamo conto che introdurre tale rivoluzionaria innovazione non è cosa semplice, sia per opposizioni di tipo tecnico che per immaginabili resistenze a livello di quelle baronie accademiche che non vorranno certo vedersi sottrarre uno dei principali mezzi di perpetuazione della baronia stessa. Ma a questo serve la politica: a rispondere alle giuste aspirazioni di coloro che non hanno una rendita di posizione od un nome famoso, ma credono con passione nella forza del loro lavoro; coloro i quali non hanno perso la fiducia nelle proprie capacità e nell'oggettivo riconoscimento dei propri meriti da parte della società."

E' possibile firmare la petizione all'indirizzo: http://www.gopetition.com/petitions/decreto-ministeriale-concorsi-a-ricercatore.html

giovedì 21 maggio 2009

Berlusconi: "100 parlamentari bastano". Ma non aveva già promesso al massimo 12 ministri?!?

Siamo alle solite! Dopo lo scandalo Mills Berlusconi cambia argomento e se la prende con il Parlamento. 100 rappresentanti del popolo possono bastare secondo il premier, ma a questo punto che ce ne facciamo del Parlamento? Aboliamolo direttamente!
Ad ogni modo, una riduzione dei parlamentari sarebbe una cosa buona, soprattutto per diminuire forme di clientelismo e di sprechi. A proposito, vi ricordate quando Berlusconi parlava di una squadra di governo formata da solo 12 ministri? Possibile che gli italiani abbiano una memoria così corta? E' passato appena un anno ma nessun giornale ne ha mai parlato! Fu una promessa fatta nell'ultima campagna elettorale ma nessuno durante la formazione di questo esecutivo ha mai ricordato questa cosa. Casualità o voluta dimenticanza?!? E l'opposizione dov'era?!? E adesso dov'è?

mercoledì 20 maggio 2009

Mills: "non è stato Berlusconi a darmi quei soldi"


Mills contrattacca dopo la pubblicazione delle motivazione della sua condanna in primo grado e annuncia il ricorso. Ovviamente non può esser stato Berlusconi in persona a dare tutti quei soldi all'avvocato inglese ... vedremo come andrà a finire. Di certo il premier non ne esce bene e inizia a preoccuparsi. Ma forse un incarico pubblico per Mill è già pronto ...

Eluana Englaro: autopsia conferma il rispetto del protocollo


La Procura della Repubblica di Udine ha concluso tutte le pratiche dell'autopsia per verificare eventuali errori colposi. Ecco la conclusione a cui è giunta: il protocollo attuato per la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione di Eluana è stato rispettato. Finalmente si è chiusa una parentesi molto brutta che ha visto come protagonisti tanti falsi moralisti e una classe politica che per l'ennesima volta si è dimostrata inetta e inutile. Come al solito pochi organi di informazione hanno divulgato la notizia. Forse perché siamo in campagna elettorale e dimostrare ancora una volta che i politici non riescono ad affrontare e risolvere i reali problemi della gente è una cattiva pubblicità?!?

martedì 19 maggio 2009

Berlusconi dovrebbe dimettersi!!!

Sono state rese note dai giudici milanesi le motivazioni della condanna a 4 anni e 6 mesi per l'avvocato inglese Mills: "ha agito certamente da falso testimone da un lato per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data, dall'altro ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico".
Grazie al cosiddetto "Lodo Alfano", ancora al vaglio per la verifica di eventuali incostituzionalità, Berlusconi non può più essere processato per questa accusa. In un paese democratico un premier indagato per corruzione ha la compiacenza di dimettersi per dimostrare nelle sedi giudiziarie opportune la sua innocenza per poi ritornare in politica più forte di prima. In questo caso Berlusconi fa una legge per evitare di essere processato: mentre il corrotto (Mill) viene condannato, il corruttore (indivinate di chi si tratta...) rimane impunito. E' semplicemente assurdo ma forse siamo noi che siamo assurdi! Ci stupiamo ancora di queste cose ... anzi, siamo tutti comunisti!!! Compreso il Times che si è schierato con Repubblica nelle famose dieci domande a cui il premier dovrebbe rispondere ...

domenica 17 maggio 2009

Vauro e Borromeo censurati dalla RAI: non è regime questo?

La settimana scorsa il direttore di Rai 2, Antonio Marano, ha deciso di censurare la puntata della trasmissione di Daria Bignardi, "L’era glaciale", in cui erano ospiti il vignettista Vauro e la giornalista Beatrice Borromeo. Nel corse della loro intervista i due ospiti hanno presentato il libro "Italia Annozero" scritto insieme a Marco Travaglio. Secondo le parole di Marano, «nonostante i ripetuti tentativi da parte della conduttrice Daria Bignardi di riportare il discorso sul libro, gli ospiti hanno affrontato questioni politiche in un periodo di par condicio in assenza di contraddittorio». Quanti giornali hanno trattato l'argomento?!? Quanti telegiornali? Ammesso e non concesso che davvero gli ospiti abbiamo parlato solo di alcuni politici e non di altri (cosa che in campagna elettorale non è ammessa solo se a farlo non è Mediaset e solo se si parla male di Berlusconi e del centrodestra) per cronaca tutti i giornali avrebbero dovuto divulgare la notizia.





giovedì 14 maggio 2009

Rubbia ed il Solare Termodinamico



Carlo Rubbia, una delle menti più geniali del nostro paese. Un fisico, premio Nobel, per la fisica nel 1984 per aver scoperto nel 1983 al CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) di Gineva i bosoni vettoriali W+, W− e Z° che sono responsabili dell'iterazione debole una delle quattro forze fondamentali attualmente note in natura.

Dal 1971 al 1988 insegna fisica alla Harvard University.

Nel 1991 diventa presidente dell'ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente)

Una delle più grandi menti italiane.

Nel 2005 commise il "grave" errore di criticare apertamente il Governo Berlusconi sull'umiliazione che la ricerca in Italia sta subendo. Caso vuole, che nel Luglio di quello stesso anno, fu licenziato dall'incarico presso l'ENEA.

Ma facciamo un passo indietro. In quest'epoca di corsa all'energia pulita e rinnovabile, si trovò la risposta: Progetto Archimede ispirato agli specchi ustori, in un'unica parola Solare Termodinamico.

In cosa consiste? Ci sono molti tipi di progetti già esistenti ma l'ENEA iniziò a svilupparne uno in Italia apportando modifiche a quelli già esistenti. Tutto questo sotto la sapiente guida di Rubbia. Questo progetto unì e migliorò le caratteristiche dei sistemi a collettori parabolici lineari e di quelli a "torre solare".

Le innovazioni che permettono un'importante miglioria sono:

  • l'utilizzo di collettori parabolici lineari;
  • lo sviluppo di tubi ricevitori in grado di operare ad alte temperature;
  • l'utilizzo, come fluido termovettore, di sali fusi (KNO3 - NaNO3);
  • la presenza di un sistema di accumulo termico.

Sono presenti due serbatoi per il liquido uno "freddo" ed uno "caldo" che contengono la miscela di sali fusi ad una temperatura rispettiva di 290°C e 550°C. Da questi due partono due circuiti indipendenti in cui il sale è spinto da opportune pompe di circolazione.
Il sale, in presenza d'irraggiamento sufficente, viene prelevato dal serbatorio freddo, si scalda sino a 550°C circolando all'interno dei collettori solari e va a riempire il serbatoio caldo.



Qui viene prelevato dal circuito del generatore di vapore e dopo aver prodotto vapore surriscaldato e dopo averlo incanalato nel circuito che porta alla turbina collegata al generatore elettrico, il sale ritorna nel serbatoio freddo.

L'utilizzo di questi sali fusi è una grande innovazione, poiché l'accumulo termico ha un basso costo essendo economici i sali stessi, non tossici e a limitato impatto ambientale (si tratta di fertilizzanti naturali). In più si avrebbe una temperatura massima di 550°C (e non di 400°C come avviene ora utilizzando oli come fluido) migliorando il ciclo termodinamico.

Si usano dei semplici specchi, del liquido contenente sali, una turbina ed una dinamo. Semplice no?

Il rendimento è molto più alto rispetto a quello fotovoltaico. Ecco chiariti i vantaggi di questo sistema da parte di Carlo Rubbia.
"Come esperimento pilota i 20 megawatt raggiunti dalle tecnologie solari alla centrale di Priolo non sono da buttar via: bastano a una città di 20 mila abitanti, consentono di risparmiare 12.500 tonnellate equivalenti di petrolio l'anno ed evitano l'emissione di 40 mila tonnellate l'anno d’anidride carbonica. Il bello è che questo tipo di energia è conveniente: ai prezzi attuali, l'impianto si ripaga in 6 anni e ne dura 30. Oltretutto, una volta avviata la produzione di massa, i prezzi di costruzione tenderanno al dimezzamento".

Da ogni m2 di specchi, in un anno, si ricava l'equivalente di un barile di petrolio. Essendo 7 barili pari ad una tonnellata circa, con 7m2 si otterrebbe l'equivalente di un TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio).
Da 7 km2 dunque si otterrebbe un MTep.
Calcolando che nel 2007 il fabbisogno energetico italiano è stato di 194,5 MTep (dati Terni.it), designando varie aree a questo scopo, sarebbe possibile coprire in parte la produzione di energia aiutandosi poi con altre fonti di energia rinnovabile.

Sarebbe eccezionale poichè questa fonte ha costi contenuti rispetto ad ogni altr tipo di energia rinnovabile, solo il carbone costa meno ma ha altri aspetti negativi...
(Anche se gli scienziati si stanno muovendo in questo senso, come ad esempio ricercano una maniera per intrappolare il Co2 ed impedire che si liberi nell'atmosfera).

I costi risultanti dai testi di Priolo sono di un costo di produzione di 65€ per 1MW/h lo stesso costo che ha il nucleare senza tutti i rischi che ne conseguono... 70€ per 1MW/h con petrolio e gas, 80 con l'idroelettrico e circa 140 con il fotovoltaico. Il carbone costa 45€ per MW/h ma ha altre spese oltre l'inquinamento.

Ma in Italia di questo non si parla. Non si parla neanche di fotovoltaico, di eolico, di carbone ma solo di Termovalorizzatori (leggasi inceneritori) ... Come mai questa cosa?

Dopo un anno e mezzo in cui il Progetto Archimede era rimasto sospeso nel nulla, Rubbia rilasciò una dichiarazione:

"Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell'Ambiente che dicesse 'il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l'energia eolica o il solare fotovoltaico'. Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi." (fonte Ansa 23 settembre 2005).

Insieme all'accusa rivolta al governo Berlusconi (vedi inizio articolo) e l'età a metà Luglio 2005 rilascia un'intervista a Repubblica nella quale ostenta la sua avversione nei confronti del Cda dell'ENEA, bollandolo come "il branco".
Viene sbattuto fuori dall'ENEA, affidando la gestione a tre persone. Vengono nominate rispettivamente come commissario, su indicazione forzista, Luigi Paganetto, Preside della Facoltà di Economia a Tor Vergata, vice-commissario Corrado Clini (nell’élite del ministero dell’Ambiente da anni, ben visto da socialisti e An) e l’«ing.» Claudio Regis, appoggiato dal Carroccio.

Quest'ultimo dichiara: «Nessuno mette in discussione l e competenze di Rubbia sulle particelle, ma quando parla di ingegneria è un sonoro incompetente ». Detto da un uomo che si fregia del titolo d'Ingegnere senza esserlo....

Intanto la Spagna dopo aver equiparato per legge questa nuova fonte di energia alle fonti rinnovabili pulite ha avviato la realizzazione industriale della centrale solare.
Con la collaborazione di Carlo Rubbia, il Nobel allontanato dal nostro governo.

Un'altra eccelsa mente che va via perchè qualcuno dice che non è capace..
Oramai inutile cercare spettacoli comici, basta leggere il giornale o interessarsi di politica e le risate scaturiscono spontanee, finché non ci si rende conto che quella è realtà delle cose che accadono e non ci mettiamo a piangere.

Si alle fonti di energia rinnovabili.